8×1000

8x1000 all'Unione Buddhista Italiana

Ogni cittadino che presenta la dichiarazione dei redditi può scegliere, firmando nell'apposito riquadro, a chi destinare l'8 per mille del gettito irpef tra gli undici soggetti religiosi e lo Stato che ne possono beneficiare. Tra questi dal 2014 è presente l'Unione Buddhista Italiana, che nel Dicembre 2012 ha firmato l'intesa con lo Stato. Anche se non si è tenuti a presentare la dichiarazione, ma si ha un reddito certificato da un CUD o una proprietà, si può effettuare ugualmente la scelta della destinazione dell'8 per mille firmando l'apposita casella del CUD e consegnandolo a un qualsiasi ufficio postale in una busta chiusa contrassegnata con il proprio codice fiscale.

Come funziona il meccanismo?

La ripartizione dell'8 per mille, che assomma a circa 1,245 miliardi di euro avviene in due modi: in base alle scelte esplicite espresse dai cittadini a favore di una delle confessioni religiose o dello Stato, e attraverso l'assegnazione della parte restante, non specificatamente indicata dai contribuenti, in relazione alla percentuale ottenuta dalla quota espressa.
Circa il 45% dei contribuenti italiani non esprime alcuna scelta e questa parte inespressa automaticamente viene ripartita tra i soggetti che ne hanno diritto sulla base della percentuale ottenuta in modo esplicito. Attualmente l'UBI non ha ancora ricevuto alcun fondo da parte dello Stato. Tutte le iniziative fin ora sviluppate sono state realizzate con fondi propri comprese le campagne di informazione 8 per mille.

 Promemoria scadenze

 

Regolamento gestionale 8x1000