Campagna 2014

Iniziative delle Onlus collegate ai Centri Buddhisti UBI non finanziate con i fondi dell'8x1000

Adozioni a distanza: nessuna infanzia va dimenticata

In molte zone del mondo l’infanzia è un lusso che i bambini non possono permettersi. L’adozione a distanza vuole evitare questo dramma diffuso, attraverso progetti che aiutino ragazzi e ragazze nelle famiglie e nei luoghi di origine. Vengono così sostenute la loro educazione e la loro istruzione, anche con l’apertura di scuole e di percorsi educativi in Tibet, India, Thailandia, Birmania. Particolare attenzione viene dedicata ai bambini portatori di handicap, spesso non una priorità per altre organizzazioni internazionali e le sponsorizzazioni.

Per saperne di più:
www.adozionitibet.it
www.karunahome.org
www.helpinaction.net
associazionekaruna.blogspot.it

http://www.samantabhadra.org/aiuti-umanitari/

Hospice: vivere la vita anche quando la vita finisce

Momento importante e delicato nella vita di una persona è quello della sua morte. Associazioni che si riconoscono nell’insegnamento del Buddha offrono assistenza ai malati e ai familiari, aiutandoli a confrontarsi con il dolore fisico, emozionale e spirituale. Vengono proposte attività di formazione del personale sanitario, per contribuire a costruire profili professionali integrati e un’assistenza davvero globale, multidimensionale e personalizzata. L’UBI vuole però andare oltre: è in fase avanzata di definizione un progetto nazionale per l’umanizzazione della medicina con approccio olistico nel fine vita. Si tratta dell’Hospice Tiziano Terzani : luogo di studio e di ritiro, dove si potrà trovare conforto dopo un’esperienza di lutto e di perdita, formarsi, ritrovare energie o concludere la propria esperienza di vita.

Per saperne di più:
www.associazionedareprotezione.org

Carceri: aria per la mente

Tutto ciò che è vivo è unito e richiede rispetto. Questo concetto è chiamato “della Responsabilità Universale” e vale anche per chi ha compiuto scelte sbagliate, e ora le sta pagando con il carcere. Ecco perché ogni settimana volontari provenienti dai centri buddhisti portano nei luoghi di detenzione il loro contributo, attraverso

- sessioni settimanali di gruppo e individuali all’interno delle carceri, per praticare meditazione, riflessione sullo sviluppo delle qualità positive della mente e del cuore;
- corrispondenza epistolare; donazione di libri, dispense e materiale di studio;
- corsi per corrispondenza;
- raccolta di generi di prima necessità;
- promozione di incontri con personalità significative del mondo buddhista (Lama, monaci, insegnanti) e della cultura occidentale (seminari, concerti, attività sportive);
- partecipazione ad attività proposte dal personale delle Aree Educative, come - la produzione di oggetti di legatoria presso San Vittore, in collaborazione con i volontari di Milano.
L’intento è promuovere, creare e proporre un modo di intendere il periodo detentivo come possibilità concreta di trasformazione ed evoluzione della persona, aiutandola a sviluppare il suo potenziale umano attraverso l’espressione di una solidarietà condivisa, la meditazione e l’ascolto.

Per saperne di più:
www.progettoliberazionenellaprigione.it

Sostegno ai giovani: una spinta verso un nuovo futuro

In quest’epoca che sempre più sembra aver perso le prospettive per il futuro, sostenere i giovani e la loro visione del mondo diventa non solo importante, ma essenziale. Ecco perché l’UBI è attiva nel sostegno dato ai progetti giovanili, come quello comunitario Gioventù in Azione. Ricordiamo i progetti della Fondazione Maitreya GIRO (Giovani Istituzioni Rappresenta Orientamento), focalizzato sulla rivitalizzazione delle aree urbane ad alto grado di problematicità in Italia e in Francia, e DICE (Dialogo Interculturale Cina Europa), creato per superare gli stereotipi e aiutare i giovani a crescere in un’Europa accogliente delle diversità.

Sostegno alle popolazioni: tutelare il bene della dignità

Nel mondo globalizzato gli squilibri permangono, quando non crescono. Molte associazioni, che agiscono vivendo i valori del Dharma, sono attivamente impegnate nel sostenere chi ha bisogno con la costruzione di ospedali, scuole, biblioteche e la creazione di micro imprese diffondendo un messaggio di speranza e solidarietà e contribuendo a strutturare progetti per un’economia sostenibile.

Per saperne di più:

www.adozionitibet.it
www.helpinaction.net
www.maitri-bodhgaya.org

 

Sostegno all'integrazione: realizzare il sangha universale

In tempi che vedono sempre più evidenziate le diversità, i buddhisti italiani vogliono operare per l’armonia e l’integrazione. Ecco perché nell’UBI sono presenti anche comunità asiatiche buddhiste dallo Sri Lanka, dalla Thailandia e dalla Cina. L’UBI cura la possibilità di far venire in Italia, come guide spirituali dei centri, monache e monaci asiatici, assistendo le comunità e promuovendo presso gli enti locali l’accesso e l’utilizzo di spazi dedicati al culto. Tra le attività comuni nell’UBI ricordiamo la celebrazione della festa del VESAK riconosciuta dall’Intesa e dalle Nazioni Unite, che ricorda la nascita, l’illuminazione la scomparsa del Buddha e che ricorre nel mese di maggio.

Periferie urbane: il recupero di spazi più umani

Le periferie urbane abbandonate a sé stesse spesso diventano luoghi di degrado: si tratta di un tema difficile e delicato, che costituisce un punto di incontro e di collaborazione nell’ambito dei tavoli di dialogo interreligioso e di integrazione sociale a cui i centri UBI collaborano. Il recupero di spazi di aggregazione sociale e di culto è stato sostenuto con iniziative e progetti anche a favore delle comunità buddhiste immigrate. Un esempio di questo impegno è stato il contributo ala realizzazione del tempio Cina Italia a via dell’Omo, nel Quartiere Prenestino di Roma, il cuore delle attività commerciali della comunità cinese nell’estrema periferia della capitale

Cultura: un messaggio centrato sull'essere umano

La cultura buddhista è forse quella che più di ogni altra privilegia il rispetto e la dignità umana che va oltre: oltre le religioni, oltre le ideologie, oltre le singole esperienze storiche. Per questo esiste un ricco e importante programma di momenti culturali, realizzato attraverso conferenze, corsi, seminari e protocolli di intesa con università ed enti locali per favorire la conoscenza e il dialogo Oriente/Occidente.
Ne ricordiamo solo alcuni esempi come le attività di:

- Fondazione Maitreya, Istituto di cultura buddhista riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali nel 1991 www.maitreya.it
-Master program in collaborazione con Università S.Anna presso l’ Istituto Lama Tsong Khapa www.iltk.org
- Istituto Shang Shung di Merigar www.dzogchen.it 
- N.S.T.C Nuovo Seminario Teologico Catechistico www.fudenji.it

Altri progetti

Per concludere, vogliamo elencare una serie di progetti importanti realizzati in campo educativo, sociale e interreligioso:

- Progetto educativo Universal Education www.universaleducation.it
- Progetto Alice nato in Italia e ora in India www.aliceproject.org
- Educazione in atto nel territorio www.sanrin.it
- Partecipazione a Tavolo interreligioso di Roma www.tavolointerreligiosodiroma.it (oltre 30.000 ragazzi raggiunti con le attività)
- Partecipazione al Forum delle religioni a Milano
- Partecipazione al Comitato interfedi del comune di Torino
- Protocolli con Aziende ospedaliere e ASL per l’umanizzazione delle cure e l’accoglienza multireligiosa in ospedale. A Torino Ospedale Le molinette www.cittadellasalute.to.it e a Roma Ospedali S. Camillo, Santo Spirito e Policlinico Gemelli. E’ stata curata anche la pubblicazione delle Linee guida per l’accoglienza: “L’accoglienza delle differenze e specificità culturali e religiose nelle strutture sanitarie ospedaliere e territoriali della Regione Lazio“.
- Global Pace Initiative of Women – GPIW – è una rete di donne religiose leader spirituali di tutte le tradizioni, che insieme a molte altre persone cercano di promuovere la pace e la riconciliazione in aree di conflitto e post-conflitto nel pianeta http://www.sanrin.it/084-gpiw.html
- L’associazione 4A (AMICIZIA, ARMONIA, AMBIENTE, ANIMALI) è formata da un gruppo di persone che desidera contribuire altruisticamente alla costruzione di un mondo di solidarietà ed uguaglianza, dove le relazioni tra le persone siano improntate all’armonia ed alla pace. I valori fondanti sono la Pace e la Sicurezza per tutti gli esseri, gli scambi culturali e la protezione dell’ambiente e degli animali. http://4a4all.wordpress.com/
- Il Cerchio ONLUS – da più di venti anni l’Associazione Il Cerchio Onlus promuove lo sviluppo di una coscienza sociale di libertà e fratellanza tipica del Buddhismo.
- Fra gli scopi dell’Istituto Ghe Pel Ling, in accordo alla motivazione altruista Mahayana, vi sono i progetti di solidarietà, il cui obiettivo è di portare aiuto concreto a persone e popolazioni bisognose. Per questo, nel luglio del 2006 è stata creata la Ghe Pel Ling ONLUS, il cui compito è quello di gestire i programmi di solidarietà già avviati e di promuoverne altri.